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Home Tecnologia Business Tech Sfruttare i vantaggi delle operazioni di self - checkout senza aumentare le differenze inventariali

Sfruttare i vantaggi delle operazioni di self - checkout senza aumentare le differenze inventariali

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Bruxelles, 16 Dicembre 2010– Leggi il codice a barre, metti in busta e procedi con l’acquisto, senza richiedere l’assistenza del personale di vendita. Ciò che anni fa era stato accantonato, perché considerato un sogno appartenente al futuro, è già realtà nel settore retail europeo. Le operazioni di self - checkout stanno acquisendo un ruolo sempre più importante e si prevede che, per questo tipo di tecnologia, il mercato nel 2011 sarà triplicato rispetto al 2007.

 

Sebbene con l'introduzione di questi sistemi innovativi i consumatori abbiano il vantaggio di tempi di attesa più brevi alla cassa, allo stesso tempo i retailer sono costretti ad affrontare nuove sfide e temono che questa nuova tecnologia possa generare un incremento delle differenze inventariali nel settore retail; tuttavia, ci sono diverse opinioni circa il potenziale impatto che le tecnologie per le operazioni di self - checkout possono avere sulle proporzioni e sull’ampiezza delle differenze inventariali nel retail. Ogni anno, il settore retail è costretto a pagare miliardi di euro a causa delle differenze inventariali e, considerati i margini piuttosto bassi, i retailer sono soggetti ad una pressione elevata nel tentativo di ridurre la loro esposizione a questo problema.

 

Tramite questo workshop interattivo di un giorno, l'intento del ECR Europe Shrinkage Group è proprio quello di concentrare l’attenzione su questo tema. Il workshop è intitolato "Differenze inventariali e operazioni di self  - checkout: vantaggi, sfide ed opportunità", e rappresenterà una possibilità per gli esperti del mondo accademico di incontrare alti dirigenti provenienti da aziende come Albert Heijn e Asda Walmart, come anche i fornitori di  attrezzature, e di confrontarsi sui temi fondamentali relativi a questa tecnologia. L'evento, destinato ai professionisti della prevenzione delle perdite, ai team che si occupano delle operazioni nel retail  e del design dei negozi, nonché ai fornitori di tecnologia, si terrà il 27 gennaio 2011 presso l'Hotel Sheraton dell’aeroporto di Bruxelles, in Belgio. Questo workshop fa parte di un programma di seminari ,organizzato da ECR Europe Shrinkage Group e sostenuto da Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, l’etichettatura di capi d’abbigliamento e la visibilità della merce.

 

"Oltre alle più recenti ricerche accademiche riguardanti le operazioni di self - checkout e le differenze inventariali, i partecipanti avranno anche l’opportunità di  accedere ad informazioni sulla ricerca tecnologica e sulla casistica più recente relativa ai vantaggi, ai risultati commerciali e alle sfide derivanti dall'introduzione dei sistemi di cassa fai-da-te" ha commentato Colin Peacock, Co-presidente Manifacturer per l'ECR Europe Shrinkage Project, e Direttore responsabile della protezione del marchio e della disponibilità sugli Scaffali alla P&G.

 

Durante il seminario, Adrian Beck, Direttore del Dipartimento di Criminologia all'Università di Leicester nel Regno Unito e specialista nella prevenzione delle perdite, presenterà il suo nuovo studio intitolato "L'impatto e il controllo delle differenze inventariali nelle operazioni di self – checkout", illustrando i risultati principali del proprio lavoro. Beck terrà anche una sessione interattiva incentrata sulla fondamentale importanza del ruolo dello staff, come anche della gestione e del layout del punto vendita,  ai fini di una gestione efficace dei sistemi di cassa fai-da-te.

Durante la giornata saranno offerte anche varie testimonianze da parte dei retailer, utili per far luce su “l’uso (e l’abuso) delle operazioni di self – checkout nel retail". Tra i relatori si segnala James Airey, Retail Service Manager di Asda Walmart e Abel Blaauw, Formula Manager di Albert Heijn nei Paesi Bassi.

 

Adrian Beck, dell'Università di Leicester, ha poi aggiunto: "E’ necessaria una stretta collaborazione tra retailer e produttori per affrontare le sfide presenti e future del mercato. Il seminario ECR mostra le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare le vendite e i profitti".

 

Neil Matthews, Vice Presidente e Direttore Generale di Checkpoint Systems per l’Europa centrale e settentrionale, commenta così il coinvolgimento della propria azienda nei workshop di ECR: "Come consulenti tecnologici per il settore retail, ci impegniamo da sempre a supportare i retailer nel  garantire ai propri consumatori un'esperienza d’acquisto positiva. Siamo quindi lieti di sostenere l'evento condotto dal ECR Europe Shrinkage Group”.

 

Per prendere visione del programma completo e registrarsi all'evento, si prega di visitare il sito www.shrinkage.ecr-all.org o di contattare ECR Europe.

 

 

 

A proposito di ECR Europe

 

ECR Europe è un ente commerciale e industriale che ha lo scopo di rendere il settore dei generi alimentari in generale più sensibile alla domanda dei consumatori e di favorire l’eliminazione dei costi superflui dalla supply chain. Con sede a Bruxelles, ECR Europe lavora in stretta collaborazione con le iniziative ECR nazionali nella maggior parte dei paesi Europei. E’ coinvolta in progetti di collaborazione a livello europeo e nazionale che mirano a individuare le procedure migliori, e la sua conferenza annuale rappresenta il principale evento in Europa per gli alti dirigenti nel settore del commercio al dettaglio e dei beni di largo consumo (FMCG). Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito www.ecr-all.org.

 

A proposito di Checkpoint Systems Spa

 

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

 

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare  www.checkpointsystems.com


Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 13:31 )  

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