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Come caricare batterie al piombo. (2 in linea) (2) ospiti
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Discussione: Come caricare batterie al piombo.
#92
Come caricare batterie al piombo. 7 anni, 1 mese fa Karma: 12  
Volevo fare alcune considerazioni sulle ricarica delle batterie al piombo:

I costruttori di batterie al piombo danno dei dati utili:
-Tensione di Stand-by: la tensione da usare per una ricarica in tampone
-tensione di ciclo: la tensione da usare in caso di ricarica ciclica
-corrente max iniziale: la corrente max iniziale di ricarica.

Esempio per una batteria di 6V:

> STAND BY 6,75~6,9 V
> CYCLE 7,35~7,5 V
> INITIAL CURRENT 1,2 A


Esempio per una batteria di 12V:

> STAND BY 13,5~13,8 V
> CYCLE 14,4~15 V
> INITIAL CURRENT 1,75 A


Per una batteria da 12V 7A che si voglia caricare in tampone consiglio una tensione costante di circa 13,8V con una corrente max di ricarica pari ad un decimo della capacita della batteria(in questo caso 700mA)


Uno schema di partenza per fare un caricabatteria che carica in ciclico
(a tensione piu` alta) e poi passa in tampone, abbassando la tensione,
lo trovi qui http://www.uoguelph.ca/~antoon/circ/lader.htm

Tuttavia ho visto su alcuni siti di costruttori di caricabatteria professionali per batteria al piombo che utilizzano una tecnica diversa:

-fanno una prima carica a corrente costante fino ad arrivare ad una tensione di soglia prefessata poi passano alla carica finale a tensione costante come in precedenza.


Una buona guida sulle batterie la puoi trovare qui http://www.cantierino.it/Aarticoli/C-Batterie/aBatteria1.html

Ciao
Elettro (Utente)
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#94
Re: Come caricare batterie al piombo. 7 anni, 1 mese fa Karma: 0  
Complimenti Elettro per aver fatto il punto sui caricabatteria per batterie al piombo.
Volevo aggiungengere un link ad alcune soluzioni per caricabatteria tampone http://www.vt52.com/diy/myprojects/other/charger/charger.htm
soluzioni che utilizzano il LM317 o LM350 con limitazione massima sulla corrente assorbita.
Queste soluzioni come quelle gia' proposte sono economiche ed efficaci purche' soddisfino le considerazioni gia' fatte nel messaggio precedente:
-in tampone caricare a tensione costante di circa un 15% superiore alla tensione nominale
-in ricarica ciclica usare una tensione costante di circa un 20% superiore alla tensione nominale
-in entrambi i casi corrente non molto elevate.(ideale C/10)

Nella realta' la soluzione ottimale e' quella di caricare inizialmente a tensione A(1,2*tensione nominale) per poi passare ad una tensione B(1,15*tensione nominale) quando la batteria e' ben carica(la corrente di carica e' minore di una soglia prefissata).
Questa situazione e' ben descritta in questa application notes della Maxim:http://pdfserv.maxim-ic.com/en/an/AN621.pdf in cui viene descritto un caricabatteria con MAX733 e MAX471


Ciao a tutti
Libero
Libero (Utente)
Fresh
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#95
Re: Come caricare batterie al piombo. 7 anni, 1 mese fa Karma: 0  
-Caricare batterie al piombo.


Si considera che una carica normale sia effettuata con una corrente pari a 1/10 della capacita' della batteria per 12 ore. Esempio: alla nostra batteria da 120 Ah possiamo applicare con sicurezza una corrente di 12A per dodici ore. 12x 12 = 144: e' vero , la batteria non ha un rendimento del 100 %, per ottenere 120 dobbiamo fornire 144.

Questo pero' va bene nel capannone di un elettrauto o nel nostro garage, che e' un ambiente grande e un minimo ventilato. Infatti quelle sono le condizioni di corrente massima per non danneggiare la batteria, ovvero il miglior compromesso tra rapidita' di carica e durata della batteria, ma si ha un lieve riscaldamento e produzione di gas specie a fine carica.

In realta', se non abbiamo fretta, possiamo ridurre la corrente ed aumentare il tempo della ricarica. Io userei per esempio una corrente di 5-6 Ampere per 24 ore. Posso assicurare che una batteria perfettamente carica bolle gia' benino anche con 5A.

Se vogliamo controllare manualmente il ciclo di ricarica: serve un caricabatterie almeno a due posizioni: es. corrente alta (4-5 A) e bassa (diciamo sui 2A) ed un voltmero preciso, se possibile un amperometro per verificare la corrente di carica.

All'inizio della carica la tensione sara' poco superiore ai 12 v, diciamo 12,6-13 V, poi questa tensione continuera' a salire molto lentamente. Quando la tensione arriva a 13,5-13,6 V significa che la batteria e' quasi completamente carica ( se possiamo osservare gli elementi vedremo il formarsi di qualche bollicina, che pero' rimane "attaccata" agli elementi)

Potremo quindi commutare il caricatore alla bassa corrente e lasciarlo ancora un po' di tempo per portare la carica dolcemente al 100%. (a ricarica completa, con correnti cosi' basse, di solito si osserva qualche bollicina che si stacca dalle piastre)

Una corrente di 2 A in una batteria da 120 Ah puo' essere anche mantenuta indefinitamente senza danni per la batteria, in quanto provoca solo un piccolissimo ribollimento. Pero' significa calo del livello del liquido, quindi non conviene esagerare. (se ci capita questo in banchina per pochi giorni all'anno non ci sono problemi). Se la tensione sale oltre i 14 V anche nella posizione di bassa corrente, allora significa che la batteria comincia ad essere vecchiotta, e presto ci lascera' a piedi. Direi che se la corrente e' piu' bassa di 1/50 della capacita' nominale e la tensione tende a superare i 14 V allora occorre pianificare una sostituzione della batteria, magari non immediata ma in occasione dei piu' imminenti lavori di manutenzione.

Sto parlando di tensione misurata DIRETTAMENTE SUI POLI della batteria. Misurazioni diverse, magari fatte sul caricabatterie o in punti diversi, non possono essere attendibili.

Chi dispone di un caricabatterie con la funzione Stand-By (cioe' che mantiene una carica continua della batteria, deta anche carica di mantenimento o TAMPONE) deve controllare che la tensione in stand by sia compresa tra 2,20 e 2,25V per elemento, quindi tra 13,2V e 13,5 V; (in teoria dovrebbe cambiare leggermente con la temperatura delle batterie, ma non stiamo troppo a sottilizzare!!! ).

Anche gli alternatori dei motori, che sono notoriamente "abbondanti" dovrebbero essere tarati al massimo a 14 V, ma si trovano spesso alternatori che caricano anche a 14,5 o 15 V con conseguente ribollimento della batteria quando essa e' carica. L'alternatore ha pero' la scusante che a motore fermo interrompe la carica, quindi non resta indefinitamente connesso alla batteria.... ma causa poi la riduzione della durata a 1 anno anziche' i 4 canonici di una batteria trattata bene.

Tipi di caricabatterie:

Quelli normali economici: sono molto semplici ed economici, ma vanno bene solo per ricariche occasionali o sorvegliate. Se volete acquistare uno di questi assicuratevi della presenza di almeno un amperometro e due posizioni di ricarica: a bassa corrente e alta. L'amperometro, contrariamente al voltmetro, non ha bisogno di elevate precisioni per questo utilizzo.

Caricabatterie automatici: tipo semplice che si scollega a fine carica. Caricano con correnti abbastanza elevate e si staccano a fine carica. Di solito come fine carica sentono una tensione intorno ai 14V.

Caricabatterie automatici con mantenimento: sono, secondo me, il miglior compromesso tra costo e funzionalita'. Tendono a mantenere la tensione a quella di tampone, quindi 13,6 V circa, ed erogano tanta corrente quanta ne richiede la batteria, fino ad un valore massimo. In pratica significa che all'inizio il caricatore fornisce la massima corrente, che comincerà a decrescere con l'aumento di tensione della batteria, fino a portarsi gradatamente al valore di mantenimento. Il vantaggio e' che il caricatore puo' essere connesso permanentemente alla batteria e la manterra' sempre carica completamente senza danni. Il piccolo difetto (sopportabile nella maggior parte dei casi) è che la carica procede abbastanza rapidamente fino al 70% circa, poi comincia ad avvenire sempre piu' lentamente fino al 100%.

Caricabatterie automatici MultiSteps: Di solito dotati di un piccolo microprocessore, caricano la batteria con un ciclo che permette di eliminare il difetto del caricatore a tensione costante: Inizialmente utilizzano una corrente alta che mantengono fino a carica quasi completata, poi passano ad una corrente piu' bassa fino al 100% della carica cioe' superando anche i 13,6 V (diciamo fin verso i 14V), poi passano alla corrente di mantenimento con una corrente bassa e la tensione a 13,6 V circa.

Questi ovviamente sono i migliori perche' portano la batteria al 100% nel minor tempo possibile, ma sono anche i piu' costosi.

Estratto dell'articolo http://www.maurofornasari.com/tecnica/Batterie1.htm
Asterix (Utente)
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#108
UC3006 6 anni, 11 mesi fa Karma: 0  
Ho trovato un integrato della TI "Sealed Lead-Acid Battery Charger " UC3906 http://focus.ti.com/docs/prod/folders/print/uc3906.html realizzato appositamente per la ricarica delle batterie al pimbo acido ermetiche gel.
seguendo il link si puo' scaricare il datasheet e ralativo application notes

Ciao
Asterix (Utente)
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#115
data di produzione delle batterie al pb 6 anni, 10 mesi fa Karma: 0  
volevo chiedere a qualcuno di voi se potevate spiegarmi ,in che modo è stampigliata sulle batterie , la data di produzione, dato che alcune marche inseriscono delle sigle poco chiare.
Un saluto a tutti.
koperniko (Utente)
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#118
bq2031 Lead-Acid Fast Charge IC 6 anni, 10 mesi fa Karma: 0  
Questo integrato permette una ricarica ottimale delle batterie al piombo Lead-Acid , veramente ottimo!

The bq2031 Lead-Acid Fast Charge IC is designed to optimize charging of lead-acid chemistry batteries. A flexible pulse-width modulation regulator allows the bq2031 to control constant-voltage, constant-current, or pulsed-current charging. The regulator frequency is set by an external capacitor for design flexibility. The switch-mode design keeps power dissipation to a minimum for high charge current applications.

A charge cycle begins when power is applied or the battery is replaced. For safety, charging is inhibited until the battery voltage is within configured limits. If the battery voltage is less than the low-voltage threshold, the bq2031 provides trickle-currentcharging until the voltage rises into the allowed range or an internal timer runs out and places the bq2031 in a Fault condition. This procedure prevents high-current charging of cells that are possibly damaged or reversed. Charging is inhibited anytime the temperature of the battery is outside the configurable, allowed range. All voltage thresholds are temperature-compensated.

The bq2031 terminates fast (bulk) charging based on the following:

-Maximum voltage
-Second difference of cell voltage (2V)
-Minimum current (in constant-voltage charging)
-Maximum time-out (MTO) After bulk charging, the bq2031 provides temperature-compensated maintenance (float) charging to maintain battery capacity.



Tutte le informazioni:http://focus.ti.com/docs/prod/folders/print/bq2031.html
Batman (Utente)
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#208
Carica batteria piombo. 6 anni, 4 mesi fa Karma: 0  
A questo indirizzo ho trovato un progettino interessante ed economico per ricaricare batterie al piombo basato sul L200 della ST.Dateci un'occhiata se siete interessati.
Carlo75 (Utente)
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#210
carica batterie per celle al piombo 6 anni, 4 mesi fa Karma: 0  
IO HO USATO UN INTEGRATO DELLA TOSHIBA PER COSTRUIRE IL MIO CARICABATTERIE, E PARLO DEL TA8532, UN INTEGRATO USATO DA NUOVA ELETTRONICA PER UN KIT APPUNTO DI CARICABATTERIE PER CELLE AL PIOMBO.
IL DATA SHEET SI TROVA SUL SITO WWW.ALLDATASHEET.COM
casagrandefabio (Utente)
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#211
carica batterie per celle al piombo 6 anni, 4 mesi fa Karma: 0  
IO HO USATO UN INTEGRATO DELLA TOSHIBA PER COSTRUIRE IL MIO CARICABATTERIE, E PARLO DEL TA8532, UN INTEGRATO USATO DA NUOVA ELETTRONICA PER UN KIT APPUNTO DI CARICABATTERIE PER CELLE AL PIOMBO.
IL DATA SHEET SI TROVA SUL SITO WWW.ALLDATASHEET.COM
casagrandefabio (Utente)
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#230
Re: Come caricare batterie al piombo. 6 anni, 3 mesi fa Karma: 0  
Salve a tutti,

premetto che la mia conoscenza di elettronica è di base.

Ho trovato questo interessantissimo thread sulla carica di batterie al piombo.

Sono un aeromodellista e ho la necessità di caricara un batteria al piombo 2V a chiusura ermetica.

Ho un caricabatterie TRITON da campo

www.electrifly.com/chargers/gpmm3150.html
www.rcbatteryclinic.com/triton.htm

che ha la possibilità di eseguire una carica computerizzata di batterie al piombo da 6-12-24V.

Per caricare la mia cella 2V utilizzo la programmazione per 2cell NiCd (per avere un voltaggio intorno ai 2.2V) con un amperaggio di 0.7A (che posso programmare), stando attendo a staccare la carica quando arrivo ad una tenzione di 2.4V circa.

Le mie domande, per voi che sicuramente avete una conoscenza più vasta nel campo, sono:

- In questa maniera sto bruciando la batteria da 2V?
- A cosa devo stare attento per non bruciare la mia cella al piombo?
- Secondo voi, c'è la possibilità o quanche accrocchio paerticolare per caricare una cella (2V) con la programmazione per 3 o 6 celle (6-12V)?

Grazie per l'attenzione.
MakBek
MakBek (Utente)
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