Come dice il saggio
F1, di norma la pasta nel frigo si mette solo quando è nuova e sta nel suo barattolo o siringa (o altro proxx...) ma ben sigillata.
Non troverai mai un data sheet di una qulunque marca di pasta che ti suggerisca di mettere in frigo le schede/PCB con sopra la pasta depositata (fresca).
Mettere in frigo schede con pasta fresca, è una "Liturgia" tutta Italiana.
Se ti va di leggere "con calma" quanto dice Wikipedia
en.wikipedia.org/wiki/Solder_paste te lo dicono anche loro, inoltre ti spiegano bene anche la funzione che svolge il flussante presente nella pasta.
La paste nel frigorifero, priva di sigillatura o , a "cielo aperto " come quella estratta dai barattoli e stesa sui PCB, oltre che ad assorbire umidità potrebbe anche ossidarsi (le sferette) nel caso in cui cè' aria che gira all'interno del frigor (tipo i sistemi di essicazione aria adottati da certi frigoriferi), se leggi bene wikipedia spiega anche questo.
Come tu saprai, la pasta saldante o crema come preferisci, deve garantire essenzialmente due funzioni:
A) deve avere caratteristiche reologiche (Viscosità, Tixotropia, ...) tali da poter essere stesa (dispensata) in maniera efficace dalla macchina serigrafica (rotolamento pasta, estrusione attraverso le aperture della lamina quindi pefetto rilascio del mattoncino, non deve appiccicare troppo sulla lamina, deve poter stare un buon tempo sulla lamina (stencil life) senza deteriorasi reologicamente ecc.
una volta depositato, il mattoncino di pasta deve restare compatto (non fare slumping= spantegamento ) sino alla fase di placement e quindi a proseguire sino al reflow evitando di fare corti o ponti.
B ) deve garantire che durante la fase di reflow le sferette di lega si trasformino in liquido e che il liquido bagni le superfici da saldare. Questo compito fondamentalmente lo assolve una parte del flussante, cioè la resina, gli attivatori (sali/acidi) che attivano le resine (es colofonia), eventiuali surfactanti, e qualche altra diavoleria chimica che solo il costruttore conosce per garantire che il flux non si disattivi prima di raggiungere la temperatura di reflow o di liquido per la lega ( per SnPb o per Pb Free) eche le sferette della pasta non si ossidino durante la fase precedente alla temperatura di reflow.
Riassumendo, sappiamo che una pasta saldante (grossolanamente) è composta da:
-
Peso = 90% circa Metallo (lega sferette), 10% circa di Flussante
-
Volume = 50 % circa Metallo + 50% circa Flussante
A sua volta, il Flussante è composto da (approssimativamente a secondo del tipo e marca di pasta):
a) < 32 % di Solvente
b) > 2 % Additivi Reologici ( per favorire : scorrimento pasta sulla lamina , viscosità, rilascio, slumping, ecc)
c) < 48% Resina (RO/RE/ ecc)
d) <1% surfattanti
e) > 8 % Attivatori
f) < 9 % miscellanea peculiare della formula segreta del costruttore
Le
parti volatili del Flussante
maggiormente suscettibili all'alta temperatura ( o anche semplicemente la Temperatura Ambiente) sono le voci a) e la voce b), il resto soffre meno, tanto è vero che anche dopo un giorno o due dopo la stesura pasta e posa componenti, c'è chi salda ancora bene.
Quindi se la voce a) e b) starebbero bene al freddo per e vitare di evaporare (solvente e reo-additivi) e quindi garantire un perfetto processo di deposito pasta, che ragione avrebbe mettere al fresco la pasta una volta che è già stata depositata correttamente sui PCB ? pensaci un pò.
La pasta (sigillata) deve stare al fresco, come dice il data sheet, perchè altrimenti nel tempo (mesi non ore o qualche giornate) alcuni componenti chimici ( c,d,e,f ) della pasta si potrebbero deteriorare, anzi > 25°C alcuni elementi si deteriorebbero molto velocemente
Quindi seguire scupolosamente le procedure di acclimatizzazione pasta, da quando il barattolo viene estratto dal frigo sino al raggiungimento della temperatura ambiente ( aprire il coperchio solo allora e cominciare ad usarla/mettera su stencil), serve esclusivamente per garantire le importanti caratteristiche Reologiche (Viscosità, Tixotropia, ...) della pasta per far si che venga stesa/stampata su PCB con il massimo della resa qualitativa.
A questo punto, proviamo un pò a riflettere, e pensiamo se la pasta dopo essere stata correttamente deposita, deve o no essere posta in frigorifero (magari contenente alta RH%) .
......................MdL
PS: leggi con calma, e se rifletti ad alta voce, non smoccolare......
